PRESENTAZIONE
RASSEGNA il Cinema: tra memoria e futuro
E' con grande piacere che ho accettato
l'invito a collaborare alla realizzazione del Festival dell'Isola del cinema.
Per chi come me, ogni volta che si trova a Palermo, sente necessario andare
a rendere omaggio alla tomba di Federico II di Svevia, un faro di tolleranza
e lungimiranza nella storia italiana, impegnarsi per la riuscita di una manifestazione
cinematografica che si propone l'incontro tra culture è un privilegio
che ha qualcosa di insperato.
E' così che nell'allestimento del programma in sintonia con il direttore
artistico, il Professore Arturo Mingardi ho sentito forti due influenze: la
vocazione della Sicilia di essere un punto di incontro pacifico tra genti
differenti; l'influsso di Marivaux, l'autore teatrale francese vissuto a cavallo
tra diciassettesimo e diciottesimo secolo che ha fatto delle isole, il cardine
della propria drammaturgia. E' così che abbiamo sfruttato in pieno
la capacità dell'isola in cui Ragusa è incastonata, di ospitare
un programma di film e di eventi in grado non solo di guardare al presente
da angolazioni diverse, ma capace di spingersi oltre, cercando una contaminazione
necessaria tra passato e presente. E non è un paradosso degno di Marivaux
che proprio grazie ad una tecnologia 'del futuro' come il digitale e nella
fattispecie quale il Dvd sia possibile recuperare in pieno la visione del
passato? E' così che proprio nei giorni di un Festival profondamente
radicato nel presente con film che si spingono lungo orizzonti distanti, proporremo
anche una riflessione sul grande cinema italiano seguendo i programmi di conservazione
digitale della memoria del cinema del passato. Operazioni di restauro che
mirano tutte alla conservazione del nostro grande cinema attraverso l'impiego
del digitale, ma anche tramite la riscoperta di extra quali materiali audio
visivi in grado di fare entrare lo spettatore di qualsiasi età nel
pieno della produzione di capolavori come Un americano a Roma o La dolce vita.
Vedere il realizzarsi di questo incontro tra cinematografie e momenti differenti
della storia del cinema è il raggiungimento di un sogno ambizioso.
Uno di quei sogni che solo terre generose e magiche come la Sicilia sono in
grado di potere realizzare, se aiutate dalla passione dei loro abitanti.
MARCO SPAGNOLI
(curatore convegno e consulente artistico)