Una interessante missione culturale dell’Ass. Ragusani nel Mondo, realizzata in Australia nella prima decade di dicembre con il patrocinio dell’Assessorato Regionale all’Emigrazione, ha posto il sigillo ad un anno ricco di avvenimenti, alcuni dei quali difficilmente ripetibili.
Nelle lontane città di Melbourne e Sydney, dove nei primi anni del ’90 iniziò il lungo cammino dell’Associazione nel campo degli scambi socio-culturali con le comunità estere , è stato promosso, con la proiezione di un cortometraggio sulla storia delle dodici edizioni della manifestazione, il Premio Ragusani nel Mondo, che con l’edizione del 2006 ha chiuso un ciclo intenso e suggestivo, prima di riaprirne un altro ricco di storie altrettanto belle e significative.
Della delegazione, guidata da Sebastiano D’Angelo, Direttore dell’Associazione, facevano parte l’Ing. Michele Augugliaro, Responsabile del Dipartimento Regionale all’Emigrazione, e le professoresse Marina Palumbo e Maria Randazzo, che hanno svolto delle conferenze tematiche sulla storia e sulla cultura della Sicilia .
La trasferta australiana costituisce la seconda tappa, dopo la precedente di Toronto dell’ottobre scorso, di un tour mondiale che nell’intento dei promotori del premio vuole far conoscere e promuovere presso le comunità siciliane trapiantate all’estero un evento che esalta alcuni dei valori più sani e positivi della società iblea, proponendosi nel contempo come veicolo di promozione per l’intero territorio della provincia di Ragusa.
Il Premio, che con la presenza della nota attrice statunitense Susan Sarandon ha varcato i confini nazionali, per proiettarsi in una dimensione internazionale, rappresenta da anni un fiore all’occhiello dell’Associazione, ed è largamente ammirato anche in ambito regionale, per aver saputo portare all’attenzione della pubblica opinione iblea, e non solo, figure di conterranei dal profilo di vita ricco di fascino e positività.
Il ruolo di “esaltazione dell’orgoglio ibleo”, proprio della manifestazione, ha trovato conferma negli ampi e generalizzati commenti positivi riscontrati presso le comunità dei corregionali intervenuti ai vari meeting organizzati nelle due metropoli australiane , che si sono avvalsi della primaria collaborazione della Famiglia Siciliana e di dell’Ibleo Social Club di Melbourne, rispettivamente guidati da Pippo Cannata e Luigi Lo Presti,nonché dei dirigenti del CAS di Sydney.
Alle proiezioni, svoltesi presso le sedi delle due Istituzioni socio-culturali, sono intervenuti diversi esponenti siculo – australiani appartenenti alla sfera culturale e imprenditoriale delle due città, oltre ad una folta rappresentanza di iblei da tempo emigrati nelle due metropoli ; generale ed unanime è stato l’apprezzamento per l’iniziativa ed il crescente livello organizzativo raggiunto negli anni.
La Delegazione ha incontrato i responsabili degli Istituti Italiani di Cultura e delle Camere di Commercio Italo- Australiane,ed è stata inoltre ricevuta dai Consoli delle due città, rispettivamente Francesco De Conno e Benedetto Latteri, ai quali sono state illustrate le finalità della missione culturale
La nuova attività culturale in Australia ha consentito non solo di rinsaldare vecchi rapporti da tempo esistenti con le locali comunità iblee, ma anche di aprirne altri con diverse realtà culturali e imprenditoriali , foriere di interessanti sviluppi nell’immediato futuro.
La presenza del Responsabile Regionale del Dipartimento all’Emigrazione ha reso anche possibile il perfezionamento di importanti intese di massima con prestigiose Istituzioni universitarie delle due città, che potranno creare a breve scambi reciproci fra giovani studenti, ricercatori , tecnici e studiosi, in materie di comune interesse.
L’interscambio rientra nelle previsioni di lavoro del progetto comunitario Itenets, che riconosce le comunità estere come patners privilegiati per la promozione di importanti iniziative di sviluppo nel campo culturale, economico, universitario, e della formazione in campo internazionale.
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