Metti insieme un caparbio , tenace e generoso imprenditore ragusano, Luciano Iacono, piccolo di statura ma grande di cuore , innamoratissimo delle sue origini, una vasta comunità ragusana sparsa per tutto il Belgio, il piacere e la disponibilità a vivere insieme un momento di festa collettiva, all’insegna delle comuni tradizioni, e ne viene fuori una iniziativa originalissima e di significativi riflessi sia culturali che di promozione turistica e economica del territorio ibleo.
La prima Festa Ragusana del Belgio, organizzata dall’8 al 10 giugno a Charleroi , popolosa città belga al centro di un ricco distretto industriale, con nelle vicinanze la miniera di Marcinelle, tristemente famosa per il tragico crollo del 1956, ha avuto un esito felice e per certi aspetti insperato, con la partecipazione di oltre 500 emigrati ragusani da tempo sparsi in ogni angolo del Belgio.
All’iniziale sorpresa per l’invito rivolto dal sig. Luciano Iacono , non disgiunta in qualche caso da un pizzico di incredulità o scetticismo, si è sostituita la gioia di ritrovarsi tutti insieme , come in un’unica grande famiglia che per una sera ha visto riunire tanti figli sparsi per città e villaggi, fra i quali non intercorreva finora alcun rapporto,nemmeno di mera conoscenza.
Il tutto con il coordinamento dell’Ass. dei Ragusani nel Mondo, all’insegna della degustazione dei piatti tipici iblei, curati dall’equipe dell’Ass. Culturale “ Muti “di Chiaramonte Gulfi, vero esempio di altruismo e spirito di volontariato, nonche’ della buona musica siciliana presentata dal complesso ragusano “ I Talè “, composto da ottimi musicisti del capoluogo. L’Ass. Culturale “ Teatro del Pero “di Comiso ha allestito per l’occasione una vetrinetta con una qualificata selezione della migliore enogastronomia iblea, promossa con il marchio “ Sicilia Country”, mentre Salvatore Denaro e Aramis Giuliani, artisti iblei, hanno esposto alcune loro opere pittoriche .
Per tutta la festa è stato un continuo rincorrersi di ricordi fra i vari convenuti, ricerca di comuni vincoli di parentela e amicizia, con la fierezza e l’orgoglio della comune origine , esaltata anche dalla proiezione di alcuni filmati con le immagini piu’ belle del paesaggio e del barocco ibleo , messi gratuitamente a disposizione dal Centro Studi Elios di Ragusa.
Numerosi gli invitati d’eccellenza , con in testa il Sindaco di Charleroi e una nutrita rappresentanza parlamentare, il pres. del Comites Salvatore Cacciatore , il pres. Dell’Ass. Siciliana Trinacria Angelo Lavore e l’Editore Radiofonico Pino Sanremo . Da tutti e’ venuto fuori un auspicio e un appello, volto a ridurre le distanze fra il Belgio e la Sicilia con l’apertura di una linea aerea diretta fra l’Aeroporto di Charleroi e quello di Comiso, che darebbe notevole impulso all’interscambio turistico e commerciale fra le due realtà territoriali, con innegabile maggior beneficio per l’economia iblea.
Non hanno mancato di far sentire il saluto delle Istituzioni Iblee Franco Antoci e Giovanni Cosentini, felici di aver tenuto a battesimo un evento destinato a ripetersi negli anni futuri e a essere foriero di una incisiva promozione della cultura e dell’economia ragusana in terra belga.
Ma in tutti i convenuti rimarrà per sempre il ricordo della “ Prima Volta “, che ha lasciato in tutti un sentimento di gioia, riconoscenza e gratitudine verso il loro coraggioso concittadino, autore di una iniziativa unica nel suo genere nel panorama delle varie realtà iblee sparse nel mondo.
Il Direttore Sebastiano D’Angelo
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