E’ in pieno fermento l’organizzazione della XIII Edizione del Premio Ragusani nel Mondo, il primo di un secondo ciclo che si spera possa essere fortunato almeno quanto il primo. Una nuova edizione, che si presenta ricca di sorprese e di personaggi di assoluto valore internazionale, già selezionati dal Direttivo dell’Associazione Ragusani nel Mondo.
Su tutti spicca la figura di Edwige Fenech, autentica chicca per la nuova edizione, la cui mamma è di origine acatese , come confermato dalla stessa attrice franco-tunisina, che ha accolto con entusiasmo ed intensa gioia il conferimento dell’onorificenza.
L’origine iblea della nota attrice, negli ultimi lustri diventata produttrice cinematografica di successo, era stata segnalata da piu’ parti agli organizzatori del premio, e successivamente confermata dopo brevi indagini.
Una nuova e particolare storia che si propone all’attenzione del grande pubblico che segue con interesse e curiosità uno degli maggiori eventi culturali della Provincia.
Dopo l’eclatante presenza dell’attrice neworkese Susan Sarandon, una delle star e vip di Hollywood, nel corso dell’ed. 2006 del Premio, la manifestazione e’ ormai assurta ad una notorietà che ha varcato gli angusti confini del territorio ibleo, per proiettarsi in un ambito regionale e nazionale come uno degli eventi che meglio contribuisce alla promozione della Provincia nella sua globalità.
La presenza della Sarandon ha chiuso degnamente un ciclo che ha visto sfilare in passerella per ben 12 anni conterranei provenienti da ogni parte del mondo, ed ha lasciato a futura memoria il ricordo di una serata fantastica, con suggestioni forti ed indimenticabili, che hanno ricreato, sia pure per pochi minuti, la magica atmosfera delle serate hollywoodiane.
La manifestazione negli anni ha assunto un carattere autenticamente popolare, come confermato dalla coralità delle segnalazioni di nuovi profili di successo , che provengono soprattutto dalle famiglie o dai semplici cittadini . Il premio è entrato nelle case e nei cuori di tutti gli iblei, ed è un evento largamente atteso, che appartiene all’intera provincia e non alle singole municipalità, superando l’angusta logica di un localismo troppo spesso penalizzante e miope.
Il premio vuole rendere un pubblico omaggio, in modo semplice e spontaneo, a tutti quegli iblei che, al di là del concetto tecnico e classico di emigrazione, si sono affermati all’estero nel campo delle proprie attività professionali ed artistiche, dando lustro alla provincia di origine e contribuendo ad affermare ed esaltare nel mondo le doti di laboriosità, fantasia , intraprendenza , vivacità, inventiva, tipiche della nostra popolazione .
Anche la XIII^ edizione del premio proporrà personaggi che si inseriscono in questo filone di grande idealità, uomini di grande spessore culturale e sociale, con significativi meriti accademici, fieri del loro lavoro ma non travolti dal successo ottenuto. Il loro esempio di vita arricchirà ulteriormente la galleria di personaggi assolutamente straordinari che onorano la manifestazione e l’intera nostra provincia, fiera ed orgogliosa di avere dato i natali a questi illustri figli.
Sebastiano D’angelo-Direttore Ass. Ragusani nel Mondo
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