Si è chiusa negli States la nuova missione culturale dell’Associazione Ragusani nel Mondo, che si è avvalsa del patrocinio dell’Assessorato Regionale all’Emigrazione. Lungo l’asse Philadelphia, Atlantic City e Brooklyn, la delegazione iblea ha proposto due spettacoli della commedia “ Le Bugie hanno le Gambe Corte “ , messa in scena dalla Compagnia del Teatro di Chiaramonte Gulfi, e partecipato ad Atlantic City al meeting costitutivo della Confederazione siciliana del nord America ( CSNA) ;
E’ stata inoltre ospite d’onore all’88° Gala della Società dei Cittadini di Pozzallo di Brooklyn. Gli spettacoli teatrali , rappresentati a Brooklyn e a Philadelphia, sono stati seguiti da un folto pubblico di siciliani,nonché dalle varie comunità iblee che hanno avuto modo di apprezzare la nuova proposta artistica degli Amici del teatro, alla loro sesta esperienza in terra americana . A Philadelphia lo spettacolo è stato organizzato e promosso dalla locale Ass. Siciliana , guidata da Giuseppe Rollo,con il patrocinio della Finitalia , del Consolato Italiano e dell’Ass. dei Calabresi, mentre a Brooklyn l’allestimento è stato curato dalla comunità pozzallese, con la collaborazione di Angelo Siciliano, già Consultore Regionale per l’emigrazione e fondatore dell’ASU ( associazione Siciliani Uniti ), che raggruppa svariate associazioni di corregionali dello Stato di New York. I rappresentanti degli organismi ospitanti hanno avuto parole di elogio e di apprezzamento nei confronti dell’Ass. Ragusani nel Mondo per la nuova iniziativa culturale, che rafforza i legami già da tempo esistenti e pone le premesse per un intensificarsi in futuro delle relazioni con le comunità siciliane trapiantate negli States. Unica fra le associazioni siciliane accreditate presso la Regione nel settore dell’emigrazione, la delegazione iblea ha partecipato anche al meeting che ha sancito la nascita della CSNA, prestigioso organismo istituito con il compito di coordinare le attività svolte dalle varie associazioni d el Nord America, dal Messico al Canada. La Confederazione, nata all’insegna dello slogan “Per unire i siciliani d’America” , ha lo scopo di creare una vera e propria “rete” tra le eccellenze, garantire una rappresentanza autorevole ai siciliani che vivono fuori dai confini nazionali, favorire e promuovere l’interazione fra i siciliani variamente attivi nel territorio del Nord America , passando da “ una politica per i siciliani all’estero ad una politica con i siciliani all’estero” Un compito arduo ma nel contempo esaltante, se le premesse solennemente sancite ad Atlantic City troveranno conferma in una reale volontà di aggregare le varie anime della sicilianità d’oltreoceano, troppo spesso in passato divisa fra mille bandiere e singole rivendicazioni e dimentica del prestigio e della forza che solo una azione unitaria può assicurare. Svariati esponenti politici regionali e nazionali presenti al battesimo della confederazione, con in testa l’Ass. Regionale al Lavoro ed Emigrazione Rino Formica,e il Sen. E. La Loggia, hanno posto l’accento sulla necessità per i siciliani d’america di fare “ lobbie”, al fine di far crescere il loro peso e l’influenza nella società del paese di residenza. Un fantasmagorico Gran Gala,preceduto dal solenne ascolto degli inni nazionali, ha sancito la chiusura di un evento che appare sicuramente rivoluzionario e pieno di premesse positive per lo sviluppo della vasta comunità siciliana del nordamerica. Presenti fra gli altri l’affascinante attrice messinese Maria Grazia Cucinotta, madrina dell’evento, che la deliziato con la sua classe e il suo charme mediterraneo la vasta platea degli invitati, calcolabile in oltre 800 unità. Nel corso della Festa finale sono stati dati riconoscimenti ad alcune importanti personalità siciliane del nord America nel campo del sociale, del cinema e dell’imprenditoria, fra cui l’attore Ben Gazzarra, l’industriale del latte e derivati Lino Saputo, uno dei siciliani piu’ ricchi del mondo, e Salvatore Zizza, presidente della NIAF, l’organizzazione degli italo americani più importante e potente degli USA. Un messaggio di entusiasmo e di ottimismo sul futuro, fatto proprio anche dalla folta comunità dei pozzallesi di Brooklyn, che quest’anno hanno celebrato, nel corso dell’annuale Gala, una sorta di rinascita della comunità, invero un po’ sotto tono nell’ultimo decennio. Sotto la spinta di un nuovo gruppo dirigente, guidato da Giovanni Distefano, imprenditore molto noto in Patria e negli States, è stata data nuova linfa e dinamismo all’attività socio-culturale e ricreativa della folta comunità pozzallese di Brooklyn ( ben 2.000 di prima generazione ), con progetti ambiziosi che vedranno nell’immediato futuro una maggiore interazione con la provincia di origine e le altre comunità iblee del New Jersey e di New York. Il Gran Gala , organizzato con grande sfarzo e solennità, all’insegna della migliore tradizione americana, ha sancito il nuovo corso della comunità pozzallese trapiantata negli Usa da ben un secolo, da sempre portatrice di una storia ricca di successi , ma sempre contrassegnata dalla salvaguardia e dalla tutela dei valori e delle tradizioni culturali della città di origine. Erano presenti ben oltre 500 invitati, oltre a svariate personalità delle locali istituzioni e del mondo politico ibleo ( su tutti il sindaco di Pozzallo Sulsenti,gli on. Incardona e Leontini, l’Ass. Monte e il Consigliere Galizia in rappresentanza della Provincia ); numerosi anche i concittadini arrivati appositamente da Pozzallo per onorare l’evento. Attestati e riconoscimenti sono stati conferiti ai vari invitati eccellenti, nonché a Frank Susino, nominato “Uomo Dell’Anno “e recentemente premiato al premio Ragusani nel Mondo per le attività di ricerca sulla figura del compositore Pietro Floridia. La missione dell’Ass. avuto anche significativi risvolti politici sul piano della ricerca di una maggiore sinergia fra le varie comunità iblee trapiantate in America, nell’ottica di consolidare e potenziare la vasta rete da tempo intessuta , premessa significativa per la creazione di proficui interscambi sociali, culturali e economici anche con la provincia di Ragusa. Sebastiano D’Angelo – Direttore Ass. Ragusani nel Mondo GUARDA L'ALBUM FOTOGRAFICO PER QUESTO ARTICOLO CLICCA QUI
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