Dieci minuti di pura follia hanno condannato il Trapani Calcio di mister Vassallo, alla prima sconfitta stagionale, coincidente con l'esordio davanti al pubblico amico, contro un Ragusa che ha seminato poco ma ha saputo approfittare cinicamente dei «pacchi dono» confezionati dai giocatori granata.
Mister Infantino aveva dichiarato alla vigilia che a Trapani si poteva tentare il colpaccio. Alla luce dei risultati, la cosa gli è riuscita benissimo, grazie anche alle superbe prove degli ex granata Bonarrigo e Cervillera che (quando tornano al Provinciale) fanno ricorso sempre alle energie più riposte. Mister Vassallo sapeva bene dei rischi che correva contro una formazione fin troppo consumata, che è andata a gonfie vele sulle palle inattive. L'ingresso in campo dei giocatori granata e, quindi, del presidente Morace a braccetto con il sindaco Fazio erano stati salutati con lunghi applausi dai tifosi e tutto faceva sperare in una prova positiva, in attesa dei tanto annunciati rinforzi che tardano ancora ad arrivare. Buoni propositi e speranze andavano subito a farsi benedire. Non era ancora scoccato, infatti, il secondo minuto, quando la difesa locale andava «in carrozza» per la prima volta, consentendo a Leone di tagliare per Bonarrigo che, in perfetta solitudine, puniva il giovane portiere Canale. U na «sberla» agghiacciante per tutti e granata che rimangono intontiti. Tanto che all'8' tutto il pacchetto difensivo gratifica Leone di un pallone d'oro che per il ragusano è gioco da ragazzi cacciare nel sacco del malcapitato Canale. 0-2 e palla al centro! Roba da non crederci, ma non è ancora finita. Dopo, infatti, i tentativi di far breccia da parte di Pinto (buona la sua prova di trascinatore, meno bene in fase conclusiva) e Melillo (il Capitano granata domina sulla fascia destra, con doppie finte sempre vincenti, ma peccando in fase di appoggio) al 27' Cervillera fa tris di testa su mischia conseguente a calcio d'angolo. Nella ripresa i granata si riorganizzano e reagiscono bene. Vassallo (costretto a tenere in campo Canale infortunato, per sfruttare forze fresche) ritrova i suoi con l'ingresso dei vari Rosignoli, Iovino e Cristofari. E al 64' finalmente accorcia le distanze Melillo che scaraventa in rete un rinvio di Lucenti su tiro di Arcamone. Ragusa pericoloso con Cervillera e Leone. Mentre arriva sempre in ritardo di testa Arcamone, malgrado i palloni invitanti. Poi Vindigni strattona in area Arcamone che ottiene e trasforma il rigore concessogli. Partita che si riapre e Trapani torna a sperare. Ma non ha fatto i conti con l'ultima frittata di Canale che all'88' s'impapera su punizione da fuori area di Cervillera, smanacciando in rete. A fine gara c'è tempesta sugli spalti e negli spogliatoi. I tifosi aggrediscono verbalmente il consulente di mercato Marchese Ragona, invitandolo a lasciare Trapani e smetterla di portare a mister Vassallo giocatori che sistematicamente vanno via. Chiarissimo il messaggio al presidente Morace. Questi ha promesso che lunedi ci sarà una seduta plenaria per decidere il da farsi e dare risposte immediate. Vassallo ha incoraggiato i ragazzi, ma chiederà risposte (alle sue reiterate richieste di rinforzi) a chi sta operando sul mercato. fonte Giuseppe Ingardia - La Sicilia
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