|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
|
Pubblichiamo la lettera di un tifoso che e' soltio navigare sul nostro sito web. Una testimonianza di affetto e di amore per la squadra del capoluogo ibleo. Ecco il testo.
"Avevo 10 anni quando per la prima volta fui portato al Selvaggio, il Ragusa giocava in eccellenza. Da allora ogni volta che entro allo stadio un brivido mi percorre la schiena, quando dai cancelli mi dirigo alla tribuna B. Sento i canti, gli scoppi, itifosi avversari, ed è sempre quel brivido. I gladiatori entrano nell'arena, lo speaker li acclama, e al di là dei nomi, sempre il brivido. Gli occhi mi si appannano, come in questo momento, al pensiero della folta chioma di Ferrara che si agita mentre insegue un pallone nell'aria avversaria. Diverse volte ho pensato come sarebbe stato, se quel pallone fosse stato conteso con Maldini o Cannavaro, anzichè con un illustre sconosciuto del calcio professionistico! Tante volte ho sognato, di vedere Del Piero battere un corner, ed i bambini(come fanno anche ora!) addossarsi contro la rete protettiva! Mi fermo nel ricordo dell'invasione di campo per festeggiare la promozione in C2! No è lo stesso, l'emozione sarebbe sempre la stessa. l' Aquila brucia il mio cuore, anche ora che gioca in serire D. La domenica, anche se non posso essere presente come una volta per lavoro, alle 15,!5:30 o alle 16 qualcosa mi spinge verso una radio o una tv per seguire i miei eroi. Non importa chi indossa la maglia, quanti soldi fornisca ( o elemosini avvolte) lo sponsor,i ragazzi della tribuna B sono sempre lì. loro cantano, saltano, ed anche se fischiano sono gli unici veri PROPRIETARI della nostra squadra. Sono sicuro che un giorno, dovessero passare decenni, il Ragusa sarà grande come merita, ed io continuerò ad esserci! FORZA RAGUSA SEMPRE!" Andrea Nobile
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|