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LA STORIA DEL PREMIO 1995/2003
PASSERELLA DI IBLEI DI SUCCESSO A RAGUSA
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Corre l'estate del 1995, quando, per iniziativa dell'Associazione Ragusani
nel mondo, nasce l'idea di promuovere un premio, dedicato agli iblei affermatisi
nel mondo: Il premio ragusani nel mondo.
Il premio trova la sua collocazione naturale nella festa di San Giovanni,
che segna il ritorno nella citta natale dei tanti ragusani sparsi nel
pianeta. Da allora ogni anno, il 28 agosto, si è rinnovato l'atto
di omaggio ai nostri illustri conterranei. Una simbolica passerella ,in
una Piazza san Giovanni vestita a festa , per tanti iblei che con le loro
gesta hanno onorato la provincia di origine.
Il primo attestato di benemerenza viene consegnato a Pippo Giuffrè,
imprenditore di successo , da tempo residente a New York. La manifestazione
, segnata da una larga partecipazione di pubblico , ma ancora fuori dei
riflettori dei mass media, vede anche una significativa presenza di autorità
civili, politiche e religiose. Il presidente dell'Ass. Ragusani nel Mondo
Franco Antoci e il pres. dell'Ass. Sicilia Mondo Avv. Mimmo Azzia, al
cui suggerimento ed impulso si deve anche la nascita del premio, porgono
il loro saluto ad una piazza curiosa e plaudente, che rimane divertita
dal suggestivo spettacolo offerto da un gruppo folk venezuelano, originario
della città di Valencia.
La seconda edizione del premio gode di una cornice di pubblico e di attenzione
maggiore da parte delle Istituzioni locali, Provincia e Comune in testa.
Quattro i premiati selezionati dal comitato organizzatore, composto dai
dirigenti dell'Associazione. Francesco Lo Presti, ragusano ,imprenditore
di Melbourne, titolare di una industria di mobili e arredo per uffici
di grande livello e fatturatO,Giuseppe Bonafede, alla memoria, poeta emigrato
in Germania, ispirato nei suoi versi dall'amore per la terra natia e diretto
discendente del Giuseppe Bonafede cantore delle tradizioni popolari di
inizio novecento, Nunzio Tumino, ragusano, titolare di una avviatissima
azienda di commercio e distribuzione all'ingrosso di prodotti alimentari
in Canada,una delle prime nel settore per fatturato e dimensioni dell'intero
nord-America,ed infine l'Ibleo Social Club di Melbourne, sodalizio che
unisce la maggior parte degli iblei emigrati nella metropoli australiana.
La cerimonia di consegna dei premi, cui intervengono le principali autorità
della provincia, vede anche l'esibizione del gruppo di folk siciliano
della Zagara.
La terza edizione del premio - siamo
nel 1997 - vede la presenza del Comm. Paolo Mirabella, originario di Monterosso
ed affermato imprenditore a Melbourne, nonché titolare di importanti
cariche nelle locali Istituzioni , e il prof. Salvatore Pluchino, ragusano,
farmacologo di fama mondiale, da tempo residente a Caracas, ove si è
anche segnalato per aver fondato il Centro Italiano - Venezuelano, primario
centro di interessi per tutta la comunità italiana della capitale
venezuelana. Peppe Arezzo e il coro del Pentagramma regalano ai presenti
suggestioni musicali di grande intensità.
Il 1998 è l'anno dedicato alla solidarietà, e i premiati
sono scelti per il loro profilo di vita segnato da attività al
servizio del prossimo,da Joe Baglieri ragusano, al centro di importanti
iniziative di solidarietà a NeW York ,a Padre Giovanni Tumino,
ragusano, missionario in Africa, tragicamente perito in un incidente aereo
,all'altro missionario padre Sebastiano Amato, originario di Monterosso.
A padre Tumino il premio viene assegnato alla memoria e a ricevere l'attestato
è la sorella.
La band del Maestro Gaetano Vinci regala ai presenti vibranti emozioni
legate a colonne sonore di film di successo.
Il 1999 è un anno di svolta per la manifestazione, giunta alla
quinta edizione. Cresce il consenso e l'interesse da parte della pubblica
opinione, e in parallelo l'attenzione da parte delle Istituzioni locali.
A ricevere l'abbraccio del pubblico di Piazza san Giovanni sono il prof.
Divita Antonino, originario di Chiaramonte Gulfi, archeologo di fama mondiale,
il prof. Elio Aprile, nato a Comiso, Sindaco di Mar del Plata in Argentina,
politico molto amato e rispettato anche nello schieramento avversario
per le sue doti di probità e capacità, e Frank Bocchieri,
titolare di una importante azienda tipografica a Chicago. Proprio quest'ultimo
doveva regalare a se stesso ed a quanti ebbero modo di conoscerlo l'ultimo
squarcio di serenità nella sua esistenza terrena, troncata a distanza
di pochi mesi da un male incurabile, che gli sarà diagnosticato
al suo ritorno in America, a distanza di pochi giorni dal conferimento
del premio. Vorremmo ricordarlo con le semplici parole che espresse quel
giorno,in un incerto dialetto ragusano, che delineavano il suo carattere
di un uomo forte e simpatico, legato alla città che diede i natali
ai propri genitori .
Lo spettacolo del Gruppo di musica etnica e multi arte dei Tariqa crea
momenti di magia artistica attorno alla manifestazione , ormai diventata
momento centrale dell'estate iblea.
Il 2000 vede un cast di premiati di assoluto livello internazionale. Arturo
di Modica, vittoriose, scultore, la cui fama ha varcato i confini di NeW
York, autore fra l'altro del mitico Toro di bronzo che simboleggia la
finanza di Wall Street, il sig. Giovanni Re , uomo impegnato in tutta
la sua vita al servizio della comunità siciliana d'Argentina e
alle annesse problematiche, ed infine Giovanni Selvaggio, sicuramente
uno dei personaggi di maggior spessore dell'intero cast dei premiati,
grande esperto di cucina e ristorazione internazionale, ripetutamente
Oscar come miglior ristoratore degli States, titolare di locali frequentati
dal bel mondo di Holliwood. La Band del Maestro Giuseppe Arezzo lega alla
sesta edizione una serata musicale di intensa suggestione.
Il 2001 è l'anno di Salvatore Adamo, il cantante partito giovanissimo
da Comiso al seguito del padre minatore in Belgio e divenuto negli anni
70-80 una star internazionale della musica leggera. A far saltare di gioia
e d'emozione una piazza San Giovanni gremita fino all'inverosimile , nonché
l'immensa platea televisiva, sono le note e le parole del brano "
LA NOTTE ", canzone che nell'immaginario collettivo di milioni di
appassionati richiama la sue grandi doti canore, dalle tonalità
calde ed appassionate. A far da cornice al cantautore italo-belga sono
Giovanni Siciliano, nato a Vittoria, emigrato in Venezuela e titolare
di numerose iniziative imprenditoriali di successo, Mons. Giorgio Scarso,
modicano, missionario per 50 anni in Brasile, e Ross Antoci, manager ed
esperto di alta finanza nei templi sacri dei mercati giapponesi. Ross
inaugura la sezioni " Giovani ", legata a riconoscimenti attribuiti
ai ragusani di seconda generazione. Anche la settima edizione del Premio
vede il maestro Arezzo offrire con la sua Orchestra un saggio della sua
bravura, onorando la serata con uno spettacolo musicale di ottimo livello.
Il 2002 segna un omaggio alla tragedia delle torri gemelle, con il riconoscimento
postumo ad una delle vittime innocenti della barbarie del terrorismo,
John Spataro, figlio di padre ragusano, finanziere di successo nonostante
la sua giovane età.
La consegna dell'attestato ai genitori, visibilmente commossi, consegna
alla storia del premio un momento di vibrante ed indimenticabile commozione.
Altri premiati della ottava edizione sono Joseph Arezzo, newyorkese e
ragusano di seconda generazione, accademico ed uno dei maggiori esperti
a livello mondiale di malattie infantili,Giovanni Nani, nato a Pozzallo,accademico
e fondatore di una importante università privata a Valencia , in
Venezuela, Osvaldo Josè Cirnigliaro, ragusano, con importanti incarichi
politici in Argentina, da sempre impegnato in prima persona contro la
corruzione ed il malaffare della Pubblica Amministrazione. L'ennesimo
concerto a tema di Peppe Arezzo e la sua Band, su musiche di Liza Mannelli
e Barbara Streisand, faceva da contorno alla manifestazione. Il premio
nel frattempo è cresciuto, viene atteso e seguito da larghi strati
dell'opinione pubblica iblea, grazie anche alla promozione degli organi
di stampa e radio-televisivi, e registra consensi sempre crescenti per
la sua formula semplice ed incisiva, lontana da trionfalismi ed inutili
fronzoli.
L'edizione del 2003 è ancora scolpita nel ricordo recente. Migliora
la struttura organizzativa, si esibisce una orchestra sinfonica di ottimo
livello artistico , la ricerca dei premiati si fa più selettiva
e vengono segnalati iblei il cui profilo conferma il sostanziale mutamento
dello spirito originario della manifestazione, da premio all'emigrato
di successo ad omaggio al lavoro ibleo nel mondo, che esalta e promuove
anche la provincia di origine fuori del contesto territoriale della nazione.
E' il caso di Salvatore Catania, originario di Chiaramonte Gulfi ,classico
self made men, manager di successo, che ha costruito la sua carriera professionale
all'interno della stessa azienda, la Europcar, fino a ricoprirne il massimo
livello di responsabilità con la nomina ad amministratore delegato
dell'intero gruppo. Serafino Iacono , ragusano, incarna una storia perfetta
e carica di significativo esempio per i giovani, di imprenditore e finanziere
salito agli onori del successo con l'estro e la fantasia tipica della
gente del Sud, in Venezuela, negli Usa, in Canada e da ultimo anche in
Italia. Luigi Amodeo è uno dei belli di Beautiful, ma anche attore
di grande versatilità e bravura recitativa , sia sul piccolo che
sul grande schermo. Teresa Ferro, accademica e glottologa, esperta di
lingua e letteratura rumena, segna finalmente l'attribuzione dell'ambito
riconoscimento ad una donna, colmando una lacuna che da più parti
era stata evidenziata.
L'edizione del 2004 , che segna il traguardo del decennale ,ancora una
volta segnala all'attenzione di una ragusanità attenta ed incuriosita
l'esistenza di propri conterranei che, anche lontani dalla ribalta della
grande notorietà, si sono distinti con le loro opere nel mondo
; figli della terra iblea che sono rimasti sempre orgogliosi della loro
origine e legati all'immenso patrimonio di valori umani, sociali e culturali
ad essa connessi.
Associazione Ragusani nel Mondo
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